Joel Shearer,
chitarrista che accompagna Damien in concerto sin dall'uscita di 9, è
anche chitarrista e cantante di una band californiana da lui stesso creata, i
Pedestrian. Con un solo album all'attivo ("Ghostly Life", 2006) e due
EP, la band ha già un affezionato gruppo di fan che sul forum del sito
ufficiale può partecipare attivamente al lavoro della band attraverso
pareri e suggerimenti e creando, ad esempio, i poster promozionali dei
concerti.
I Pedestrian avevano
già accompagnato in tour Damien nel 2003, e i membri della band contano
numerose collaborazioni con artisti di calibro internazionale (in
passato Blair Sinta, Zac Rae e lo stesso Joel
hanno fatto parte della band di Alanis Morissette).
Nei Pedestrian, Joel scrive musica e
testi, canta e suona la chitarra.
Di recente i Pedestrian hanno aperto un
concerto di Damien, ma nell'intervista Joel ci dice che non apriranno le tre date
italiane di luglio.
-Quando hai incontrato Damien per la prima
volta? Ho incontrato Damien alcuni anni fa, quando ancora "O" non era finito…
Dopo un concerto insieme abbiamo condiviso il camerino. Abbiamo parlato
della costa occidentale dell’Irlanda e da allora siamo rimasti in contatto.
-
Si dice in giro che per scrivere “Dogs” Damien si sia
ispirato a te. E’ vero? Non lo so, so solo che l’ha scritta mentre trascorreva del tempo a Los
Angeles… Ci vedevamo spesso, andando in giro e frequentando amici
comuni.
- Adoro le novità e i cambiamenti che ultimamente hai portato alla musica di
Damien. Grazie di averlo detto, a volte mi sento un po’ insicuro su ciò che
funziona e ciò che non funziona… Ma mi sto divertendo molto.
- C'è una canzone di Damien che vorresti aver scritto? No, non c’è… Ma vorrei saper scrivere altrettanto bene…
- Pensi che le tue collaborazioni con altri musicisti possano
influenzare il tuo lavoro con i Pedestrian? Assolutamente si. Conservo sempre qualcosa in più per il mio
materiale, ma finisco sempre per scoprire cose nuove lavorando con altre
persone…
- Se potessi tornare indietro nel tempo e suonare con un grande
musicista del passato, chi sarebbe? George Harrison dei Beatles… Suonava sempre in modo così leggero e
armonioso...
- Qual è l’album che ti ha più ispirato? OK Computer.
- Di quale canzone del tuo repertorio sei particolarmente orgoglioso?
Overwhelmed… Perchè racchiude tutto ciò che amo della musica.
- Quando lavori ad una nuova canzone, scrivi prima il testo o la
musica? E’ irrilevante, ma solitamente la musica.
- Le tue canzoni sono molto personali. Sono tutte autobiografiche? A volte sono proprio autobiografiche, ma a volte mi metto nei panni
di qualcun’altro…
- C’è una canzone che in concerto vuoi sempre suonare, o
una che non vuoi
mai suonare? Non voglio mai suonare Come Down After perchè non le rendiamo
giustizia… E voglio sempre suonare Silent Faces.
- Qual è la tua canzone dei Pedestrian preferita? Silent Faces.
- Overwhelmed e Red Tape sono su entrambi gli EP, “Electric” e
“Acoustic”. Quali versioni preferisci? Di Overwhelmed preferisco l’ultima versione dell’album
"Ghostly Life",
e la versione elettrica di Red Tape. Penso che l’EP acustico sia debole
e a volte ne sono un po’ imbarazzato… Sono anche il mio peggior critico.
- C’è qualche possibilità di vedere Paper Thin sul prossimo disco? Non sul prossimo disco, solo tra le b-sides.
- Le b-sides di
"Ghostly Life" usciranno su cd? Si, uscirà un cd con le b-sides prima della fine dell’anno.
- Se dovessi descrivere il tema principale che caratterizza l’album
“Ghostly Life", quale sarebbe? Reazioni soggettive al mondo in cui viviamo… Forse un’anima sperduta
che cerca di connettersi con chiunque possa rallentare abbastanza a
lungo per ascoltare.
- La copertina e l’artwork del booklet sembrano descrivere in pieno
uno dei versi dell’ultima canzone dell’album, "suffocate in ghostly
life”. Come ti è venuta questa idea? E’ iniziato tutto con
la foto dell’uccello in copertina. Io e Sean Odell
abbiamo lavorato a lungo sui più piccoli dettagli… E’ molto profondo se
si ha il tempo di guardare 'dentro' le immagini, si scopriranno molti
segreti. Un uccello solitario ha qualcosa in cui mi rivedo, e mentre l’artwork va avanti si può vedere l’uccello connettersi con altri
uccelli e una piccola comunità prende forma... Infine, quindi, Ghostly Life e
il verso “I’m fine”…
- Come descriveresti il nuovo materiale?
Puoi dirci quando uscirà il nuovo
album? Il nuovo materiale è sullo stile della band… Mi basta proporre
un’idea e un paio di ore dopo abbiamo una canzone… Magari è ancora uno
schifo, ma è finita. Dopo qualche giorno così, passiamo al setaccio le
schifezze e prendiamo le cose migliori. Il nuovo album sarà pronto per la fine di quest’anno, e uscirà l’anno
prossimo. E’ più pesante sia nei temi che nella musica. Ancora armonioso
e dinamico, ma sicuramente più pesante.
- Puoi dire qualcosa su questa nuova canzone, With This I Do Dare? Parla della situazione in cui sei arrivato al punto di rottura finale, sia
esso per colpa delle droghe o dell’amore… E invece di buttarti da un
ponte o fare qualcosa di stupido, semplicemente reagisci e cerchi di
rimediare. Realizzando che non ne vale la pena, mai… La vita è un dono.
Sul forum dei
Pedestrian, nella sezione "Act", è presente il "Pedestrian Music Fund"
tramite il quale chiunque può donare del denaro che, una volta raccolta
una somma consistente, verrà donato in beneficenza. Inoltre, anche il
10% del prezzo di gadget, cd e canzoni acquistabili sul sito finisce nel
fondo monetario. La prima donazione è già stata fatta alla fine del
2006, ed è in atto una seconda raccolta.
- Grazie alla sezione "Act" i fan possono essere direttamente coinvolti nelle
faccende della band e possono aiutarvi a fare qualcosa di importante per
chi è meno fortunato. Quanto è importante per te questa collaborazione
con i fan? La cosa più importante del mondo è essere parte di una comunità
produttiva in cui si fa ciò che si può per aiutare il pianeta… Non
possiamo tutti prendere senza mai dare. Io cerco di aiutare attraverso
la mia musica e la gente che ci supporta, in modo da poter avere un
posto in cui fare qualcosa di positivo. Spero che il "Pedestrian Fund"
si ingrandisca con noi, così potremo portarlo al punto in cui potrà
davvero fare la differenza…
- Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro? C’è qualche obiettivo,
musicale o no, che ti piacerebbe raggiungere? Mi piacerebbe lavorare con persone di talento… Vorrei che questa
musica raggiunga più gente possibile, e che siano loro a decidere se
vale la pena ascoltarla oppure no.
E’ buffo, perchè ho raggiunto così tanti obiettivi attraverso la musica
di altre persone, ma adesso vorrei raggiungere gli stessi obiettivi
attraverso la mia musica.
- L’ultima domanda: i Pedestrian saranno la band di supporto anche
per le tre date italiane del tour di Damien, dal 17 al 19 luglio 2007? No, e mi dispiace tanto… Ma stiamo cercando di venire in Europa il
prima possibile, stiamo lavorando davvero duro per questo… Spero ci
aiuterete a renderlo possibile!