INTERVISTA A JOEL SHEARER 1 Luglio 2007

[ENGLISH]

Joel Shearer, chitarrista che accompagna Damien in concerto sin dall'uscita di 9, è anche chitarrista e cantante di una band californiana da lui stesso creata, i Pedestrian. Con un solo album all'attivo ("Ghostly Life", 2006) e due EP, la band ha già un affezionato gruppo di fan che sul forum del sito ufficiale può partecipare attivamente al lavoro della band attraverso pareri e suggerimenti e creando, ad esempio, i poster promozionali dei concerti.

I Pedestrian avevano già accompagnato in tour Damien nel 2003, e i membri della band contano numerose collaborazioni con artisti di calibro internazionale (in passato Blair Sinta, Zac Rae e lo stesso Joel hanno fatto parte della band di Alanis Morissette).

Nei Pedestrian, Joel scrive musica e testi, canta e suona la chitarra.

Di recente i Pedestrian hanno aperto un concerto di Damien, ma nell'intervista Joel ci dice che non apriranno le tre date italiane di luglio.
 

- Quando hai incontrato Damien per la prima volta?
Ho incontrato Damien alcuni anni fa, quando ancora "O" non era finito… Dopo un concerto insieme abbiamo condiviso il camerino. Abbiamo parlato della costa occidentale dell’Irlanda e da allora siamo rimasti in contatto.

- Si dice in giro che per scrivere “Dogs” Damien si sia ispirato a te. E’ vero?
Non lo so, so solo che l’ha scritta mentre trascorreva del tempo a Los Angeles… Ci vedevamo spesso, andando in giro e frequentando amici comuni.

- Adoro le novità e i cambiamenti che ultimamente hai portato alla musica di Damien.
Grazie di averlo detto, a volte mi sento un po’ insicuro su ciò che funziona e ciò che non funziona… Ma mi sto divertendo molto.

- C'è una canzone di Damien che vorresti aver scritto?
No, non c’è… Ma vorrei saper scrivere altrettanto bene…

- Pensi che le tue collaborazioni con altri musicisti possano influenzare il tuo lavoro con i Pedestrian?
Assolutamente si. Conservo sempre qualcosa in più per il mio materiale, ma finisco sempre per scoprire cose nuove lavorando con altre persone…

- Se potessi tornare indietro nel tempo e suonare con un grande musicista del passato, chi sarebbe?
George Harrison dei Beatles… Suonava sempre in modo così leggero e armonioso...

- Qual è l’album che ti ha più ispirato?
OK Computer.

- Di quale canzone del tuo repertorio sei particolarmente orgoglioso?
Overwhelmed… Perchè racchiude tutto ciò che amo della musica.

- Quando lavori ad una nuova canzone, scrivi prima il testo o la musica?
E’ irrilevante, ma solitamente la musica.

- Le tue canzoni sono molto personali. Sono tutte autobiografiche?
A volte sono proprio autobiografiche, ma a volte mi metto nei panni di qualcun’altro…

- C’è una canzone che in concerto vuoi sempre suonare, o una che non vuoi mai suonare?
Non voglio mai suonare Come Down After perchè non le rendiamo giustizia…
E voglio sempre suonare Silent Faces.

- Qual è la tua canzone dei Pedestrian preferita?
Silent Faces.

- Overwhelmed e Red Tape sono su entrambi gli EP, “Electric” e “Acoustic”. Quali versioni preferisci?
Di Overwhelmed preferisco l’ultima versione dell’album "Ghostly Life", e la versione elettrica di Red Tape. Penso che l’EP acustico sia debole e a volte ne sono un po’ imbarazzato…
Sono anche il mio peggior critico.

- C’è qualche possibilità di vedere Paper Thin sul prossimo disco?
Non sul prossimo disco, solo tra le b-sides.

- Le b-sides di "Ghostly Life" usciranno su cd?
Si, uscirà un cd con le b-sides prima della fine dell’anno.

- Se dovessi descrivere il tema principale che caratterizza l’album “Ghostly Life", quale sarebbe?
Reazioni soggettive al mondo in cui viviamo… Forse un’anima sperduta che cerca di connettersi con chiunque possa rallentare abbastanza a lungo per ascoltare.

Photo by srahman24



- La copertina e l’artwork del booklet sembrano descrivere in pieno uno dei versi dell’ultima canzone dell’album, "suffocate in ghostly life”. Come ti è venuta questa idea?
E’ iniziato tutto con la foto dell’uccello in copertina. Io e Sean Odell abbiamo lavorato a lungo sui più piccoli dettagli… E’ molto profondo se si ha il tempo di guardare 'dentro' le immagini, si scopriranno molti segreti. Un uccello solitario ha qualcosa in cui mi rivedo, e mentre l’artwork va avanti si può vedere l’uccello connettersi con altri uccelli e una piccola comunità prende forma... Infine, quindi, Ghostly Life e il verso “I’m fine”…

- Come descriveresti il nuovo materiale? Puoi dirci quando uscirà il nuovo album?
Il nuovo materiale è sullo stile della band… Mi basta proporre un’idea e un paio di ore dopo abbiamo una canzone… Magari è ancora uno schifo, ma è finita. Dopo qualche giorno così, passiamo al setaccio le schifezze e prendiamo le cose migliori.
Il nuovo album sarà pronto per la fine di quest’anno, e uscirà l’anno prossimo. E’ più pesante sia nei temi che nella musica. Ancora armonioso e dinamico, ma sicuramente più pesante.

- Puoi dire qualcosa su questa nuova canzone, With This I Do Dare?
Parla della situazione in cui sei arrivato al punto di rottura finale, sia esso per colpa delle droghe o dell’amore… E invece di buttarti da un ponte o fare qualcosa di stupido, semplicemente reagisci e cerchi di rimediare. Realizzando che non ne vale la pena, mai… La vita è un dono.

 

Sul forum dei Pedestrian, nella sezione "Act", è presente il "Pedestrian Music Fund" tramite il quale chiunque può donare del denaro che, una volta raccolta una somma consistente, verrà donato in beneficenza. Inoltre, anche il 10% del prezzo di gadget, cd e canzoni acquistabili sul sito finisce nel fondo monetario. La prima donazione è già stata fatta alla fine del 2006, ed è in atto una seconda raccolta.

- Grazie alla sezione "Act" i fan possono essere direttamente coinvolti nelle faccende della band e possono aiutarvi a fare qualcosa di importante per chi è meno fortunato. Quanto è importante per te questa collaborazione con i fan?
La cosa più importante del mondo è essere parte di una comunità produttiva in cui si fa ciò che si può per aiutare il pianeta… Non possiamo tutti prendere senza mai dare. Io cerco di aiutare attraverso la mia musica e la gente che ci supporta, in modo da poter avere un posto in cui fare qualcosa di positivo. Spero che il "Pedestrian Fund" si ingrandisca con noi, così potremo portarlo al punto in cui potrà davvero fare la differenza…

- Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro? C’è qualche obiettivo, musicale o no, che ti piacerebbe raggiungere?
Mi piacerebbe lavorare con persone di talento… Vorrei che questa musica raggiunga più gente possibile, e che siano loro a decidere se vale la pena ascoltarla oppure no.
E’ buffo, perchè ho raggiunto così tanti obiettivi attraverso la musica di altre persone, ma adesso vorrei raggiungere gli stessi obiettivi attraverso la mia musica.

- L’ultima domanda: i Pedestrian saranno la band di supporto anche per le tre date italiane del tour di Damien, dal 17 al 19 luglio 2007?
No, e mi dispiace tanto… Ma stiamo cercando di venire in Europa il prima possibile, stiamo lavorando davvero duro per questo… Spero ci aiuterete a renderlo possibile!



 

 


Intervista a cura di Ninecrimes.it eXTReMe Tracker